13 Edizione – Premio Tragos 2016

 

Premiazione

La premiazione della XIII Edizione del Premio per il Teatro e la Drammaturgia Tragos si è svolta mercoledì 22 febbraio alle ore 18 presso il Chiostro del Piccolo Teatro – Teatro Grassi di Milano.

Durante la manifestazione sono stati consegnati da parte di Pro(getto)scena il “Riconoscimento Speciale Tragos per il Teatro” all’attrice Angela Finocchiaro con la seguente motivazione: “Per la sensibilità interpretativa e per lo stile con i quali affronta sia ruoli spiccatamente comici che personaggi di profonda intensità umana” e alla regista Andrée Ruth Shammah con la seguente motivazione: “Per il prezioso contributo dato alla cultura e al teatro italiano”

 

Gli autori hanno affrontato temi di grande interesse sociale, storico e di cronaca recente.

di Marco Calindri

Nella suggestiva cornice del Chiostro del Piccolo Teatro di Via Rovello a Milano e alla presenza di un qualificato pubblico di appassionati di teatro, alla fine di febbraio si è svolta la premiazione della 13° Edizione del ‘Concorso Tragos di Drammaturgia’, intitolato alla memoria di Ernesto Calindri.
La Presidente del Concorso, Maria Gabriella Giovannelli, ha premiato sia gli autori risultati vincitori nelle diverse sezioni che quelli meritevoli di segnalazioni speciali.
I testi risultati vincitori nelle varie categorie, sono pubblicati sul sito del ‘Concorso Tragos’ e consultabili da parte del pubblico interessato.

Nel corso della manifestazione sono stati consegnati riconoscimenti, per la loro attività artistica, a due personalità del teatro italiano: ad Andrée Ruth Shammah, anima del Teatro Parenti di Milano, per il contributo al teatro italiano e alla cultura milanese e ad Angela Finocchiaro per la capacità di interpretare sia ruoli spiccatamente comici che personaggi di maggiore profondità umana.
Le Giurie delle differenti sezioni erano composte da: Maria Gabriella Giovannelli (Presidente), Enrico Redaelli Spreafico, Martina Treu, Marco Calindri, Beatrice Laurora, Roberto Carnevali, Marilena Verri, Raffaele Zenoni e Valentina Garavaglia.

Di seguito l’elenco delle sezioni e dei relativi vincitori della 13° Edizione:
‘Sezione Drammaturgia’ (pari merito): ‘L’indagine’ di Aldo Cirri (Roma) e ‘Invisibile Orfeo’ di Antonio De Lisa (Potenza).
‘Sezione Monologhi’ (pari merito): ’Pinuccio’ di Aldo Rapé (Caltanissetta) e ‘Il paese delle facce gonfie’ di Paolo Bignami (Como).
‘Sezione Teatro Donna’: ‘Il kalashnikov e la colomba’ di Chiara Rossi (Genova).
‘Sezione Regia’: Dario De Luca (Cosenza) per la messa in scena de ‘Il Vangelo secondo Antonio’, drammaturgia di Dario De Luca.
‘Sezione Regia – Studio di Progettazione’: Francesca Salvatori (Campobasso) per l’idea di regia, Lisi Michele (Bitonto) per lo studio sulle scene, Elisa Cobello (Mestre), per lo studio sui costumi inerenti alla progettazione della ‘Traviata’ di Giuseppe Verdi.
‘Sezione Tesi di Laurea’: Caroline Pagani (Venezia) per la tesi: ‘Shakespeare’s Lovers. Le donne di Shakespeare tra Teatro e Arti Visive. Le rappresentazioni dell’Eros’.

La Giuria ha inoltre attribuito le seguenti Segnalazioni:
‘Segnalazione Speciale Vincenzo Di Lalla’ al testo ‘Il paese dalle facce gonfie’ di Paolo Bignami (Como).
‘Segnalazione Speciale per la Nuova Drammaturgia 2017’ al testo: ‘Stasera vedrai’ di Maria Gabriella Olivi (Roma).
‘Segnalazione Speciale Vittorio Giavelli’ al testo ‘Solo con Falcone’ di Marco Pizzi (Roma).
‘Segnalazione Speciale per la Drammaturgia ‘ al testo ‘In Cortisone Veritas’ di Marco Pichierri (Genova).
‘Segnalazione Speciale per la Regia’ e ’Segnalazione Speciale per la Scenografia’ a Salvino Raco (Parigi) per la messa in scena di ‘Anna Politkovskaja in memoriam’ di Lars Norén.
‘Segnalazione Speciale Teatro per il Sociale’ al ‘Teatro della Pozzanghera’ e alla ‘Corale Savani’ di Carpi per la messa in scena del ‘Don Giovanni’ di Moliére.

Leggi l’ articolo di Marco calindri su Tgcom24.mediaset.it
 

Video premiazione

 

Foto premiazione

 

La Giuria

La Giuria della XIII edizione di Tragos è stata composta dai seguenti Giurati: Maria Gabriella Giovannelli, (Presidente di Giuria e Presidente di Pro(getto)scena), Marco Calindri (libero professionista teatrale), Roberto Carnevali (psicologo, psicoterapeuta, scrittore, drammaturgo); Valentina Garavaglia (Docente presso l’Università IULM di Milano – Dipartimento di Arti e Media-Facoltà di Comunicazione, Relazioni Pubbliche e Pubblicità); Beatrice Laurora (Scenografa e Costumista, Docente presso l’Accademia alla Scala di Milano); Enrico Redaelli Spreafico (Membro fondatore di Pro(getto)scena, coordinatore del Premio); Marilena Verri (attrice); Martina Treu (Docente presso l’Università IULM di Milano – Dipartimento di Studi Classici, Umanistici e Geografici. Facoltà di Arti, Turismo e Mercati); Raffaele Zenoni (libero professionista teatrale).

 

Finalisti

Elenco finalisti XIII edizione

 

Vincitori e Premi

Drammaturgia

Primo Premio pari merito
Titolo del Testo: “Invisibile Orfeo”
Autore: Antonio De Lisa
Provenienza: Potenza
Premio: Trofeo in cristallo
Sinossi: Orfeo in questa trasposizione del mito classico è un giovane chitarrista affermato che sta rinunciando al suo sogno, quello per la musica. Il testo affronta tematiche legate alla necessità di trovare la propria strada nella vita e ciò avviene tra eccessi e rimpianti. Il protagonista ha il privilegio di vedere, in una fantasiosa clinica “Ade” dove è ricoverata Euridice, la donna che lui ama, che cosa rappresenti “il rimpianto” attraverso il racconto di alcuni personaggi che vi sono ricoverati.
Motivazione: “Per la sperimentazione nella ricerca della costruzione drammaturgica, per l’originalità del tema che affronta in modo profondo esigenze connaturate con la natura umana, usando il mito con misura e creatività.”

Primo Premio pari merito
Titolo del Testo: “L’indagine”
Autore: Aldo Cirri
Provenienza: Roma
Premio: Trofeo in cristallo
Sinossi: La storia narra le vicende di due giovani medici che ritrovano per caso gli appunti di Luca di Antiochia, utilizzati per la stesura del suo Vangelo. Dopo una prima lettura di questi appunti nasce in loro una domanda: perché quelle note sono così diverse dal testo ufficiale? Inizia un’indagine, la ricerca di una verità che sembra essere stata volutamente nascosta.
Motivazione: “Per la sapiente costruzione di una storia e di dialoghi ben condotti che si dipanano in modo da far tenere alto il livello di attenzione fino alla fine della vicenda teatralmente valida, per la caratterizzazione di personaggi dalla grande intensità emotiva.”

Segnalazione Speciale per la Dramaturgia
Titolo del Testo: “In Cortisone Veritas”
Autore: Marco Pichierri
Provenienza: Genova
Premio: Targa
Sinossi: Interessante analisi del rapporto intercorrente tra un paziente e il suo psicanalista. L’azione principale si svolge all’interno di uno studio medico; le scene sono intervallate dai ricordi e dai sogni del paziente.
Motivazione: “Per la costruzione del testo che sa ben equilibrare con un linguaggio essenziale ed immediato e con spunti divertenti ma mai banali il momento reale inerente al rapporto che intercorre tra paziente e psicanalista e quello onirico, frutto delle pulsioni e dei sogni del paziente.”

Segnalazione Speciale Vittorio Giavelli
Titolo del Testo: “Solo con Falcone”
Autore: Marco Pizzi
Provenienza: Roma
Premio: Trofeo in cristallo
Sinossi: Il testo in cinque atti ripercorre le vicende di Giovanni Falcone, della moglie, dei suoi collaboratori, dei rapporti con Paolo Borsellino dalla confessione di Buscetta alla strage di via D’Amelio.
Motivazione: “Per la capacità di creare una storia drammaturgicamente valida e coinvolgente attraverso dialoghi efficaci; per la realizzazione di personaggi emotivamente intensi, per la ricerca bibliografica e la ricostruzione analitica di una vicenda che ha colpito emotivamente il nostro Paese.”

 

Teatro Donna

Primo Premio
Titolo del Testo: “Il kalashnikov e la colomba”
Autore: Chiara Rossi
Provenienza: Genova
Premio: Trofeo in cristallo
Sinossi: Questo monologo è liberamente ispirato da Asia Ramazan Antar, arruolatasi nella milizia femminile curda e che ha perso la vita a soli vent’anni (settembre 2016), dopo aver partecipato a combattimenti per la riconquista del territorio siriano a scapito del Califfato. E’ una lunga, accorata lettera alla madre, ricca di momenti poetici, nella quale cerca di far comprendere le motivazioni della sua partenza e di un impegno così gravoso e terribile come quello di arruolarsi. Asia afferma: “Vivere è bello quando si è liberi … Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, fa qualcosa che non hai mai fatto”.
Motivazione: “Per il tema trattato, inerente alla sofferenza di chi non conosce la libertà, senza trascendere, ma con quella semplicità di chi sa amare oltre la morte la propria terra; per la costruzione di un personaggio ricco di umanità e profondamente poetico.”

Segnalazione Speciale per la Nuova Drammaturgia 2017
Titolo del Testo: “Stasera vedrai”
Autore: Maria Gabriella Olivi
Provenienza: Roma
Premio: Trofeo in cristallo
Sinossi: Una madre cerca di instaurare con la figlia, sepolta sotto le macerie, un dialogo commovente, rievocando quelli che sono stati i momenti più intensi del loro rapporto. Nel dolore sembra aver perso il senno e si rivolge alla figlia come se questa facesse i capricci e non volesse uscire da quella casa, ma sono parole piene di poesia e di amore.
Motivazione: “Per aver saputo costruire un personaggio di grande intensità, ricco di umanità e poesia pur in un contesto tragico quale quello della distruzione di beni materiali e delle ferite profonde nell’anima create da un terremoto.”

 

Monologhi

Primo Premio pari merito – Segnalazione Speciale Vincenzo Di Lalla
Titolo del Testo: “Il paese delle facce gonfie”
Autore: Paolo Bignami
Provenienza: Como
Premio: Trofeo in cristallo
Sinossi: Il testo narra le vicende di un disastro ambientale che avrebbe potuto essere evitato se gli interessi economici non avessero avuto la priorità rispetto a quelli verso la sicurezza sul posto di lavoro, la salute e il rispetto verso l’uomo. E’ una storia di fantasia ma che rimanda a disastri che nel tempo hanno danneggiato l’ambiente e la salute delle persone.
Motivazione: “Per la capacità di parlare di un tema socialmente importante, quale quello dei disastri ambientali, usando tecniche di scrittura e immagini che rimandano anche al testo poetico e che contribuiscono a rendere meno cruda la realtà. Immagini di nuvole bianche che solcano ogni giorno il cielo alla stessa ora, capaci di stimolare la fantasia di un bambino verso pensieri positivi.”

Primo Premio pari merito
Titolo del Testo: “Pinuccio”
Autore: Aldo Rapé
Provenienza: Caltanisetta
Premio: Trofeo in cristallo
Sinossi: E’ la storia di uno dei tanti bambini che hanno lavorato nelle miniere di mezza Sicilia. Peppino è un bambino che ha perso il padre in miniera e che ora deve prendere il suo posto, la sua casa dista tre chilometri dalla miniera di zolfo di Gessolungo a Caltanisetta, tre chilometri per non essere più un picciriddu ma diventare un carusu.
Motivazione: “Per la realizzazione di personaggi ben costruiti, emotivamente intensi, all’interno di una vicenda dove povertà e disperazione sono narrate con delicatezza e discrezione che rendono il testo coinvolgente.”

 

Regia

Primo Premio per la miglior regia
Messa in scena: “Il Vangelo secondo Antonio”
Regia: Dario De Luca
Provenienza: Castrovillari (Cosenza)
Premio: Trofeo in cristallo
Motivazione: “Per il tema trattato, inerente all’impotenza e alla sofferenza di chi vive accanto a malati di Alzheimer, trattato con delicatezza e intensità, con commozione e malinconia, che lasciano nello stesso tempo un ben dosato spazio anche a situazioni comiche e ironiche che ci sorprendono con un sorriso. Per la toccante interpretazione degli attori in una scena che ricrea la casa/chiesa di Don Antonio dove il naturalismo (scena –costumi – interpretazione ) viene interrotto da brevi momenti simbolici (la perdita della propria personalità) in cui si svela “uno spazio oltre”, descritto dal minimalismo di luci led.”

Primo Premio per Studio Allestimento Scenico per Opera Lirica
Studio di progettazione:Traviata” di Giuseppe Verdi
Idea di regia: Francesca Salvatori di Campobasso
Studio delle scenografie: Michele Lisi di Bitonto (Bari)
Studio dei costumi: Elisa Cobello di Mestre (Venezia)
Premio: Targa
Motivazione: “Studio meticoloso per una messa in scena della Traviata di Giuseppe Verdi ispirata al mondo surreale di Salvador Dalì. La costruzione della regia conduce lo spettatore nello sviluppo della storia accompagnandolo con una scenografia-simbolica che progredisce di significato. L’ambientazione trasposta negli anni 30 nei costumi suggerisce l’eleganza e il fascino non immune da possibili e improvvisi cambiamenti che mirano a far capitolare nella vertigine dell’inconscio. Una buona progettazione dove si deduce una particolare attenzione per lo studio drammaturgico di spazio e costume in naturale simbiosi e l’idea di regia è argomentata in maniera convincente.”

Segnalazione Speciale per la Regia e Segnalazione Speciale per la Scenografia
Messa in scena: “Anna Politkovskaja in memoria” di Lars Norén
Regia: Salvino Raco
Provenienza: Parigi
Premio: Targa
Motivazione: “Per la capacità di costruzione dei personaggi, per l’intensità emotiva che la vicenda riesce a trasmettere in questa indagine sociale e storico-politica, per l’utilizzo dell’elemento sonoro e delle nuove tecnologie applicate alla scenografia che creano un unicum pieno di atmosfèra.”

Segnalazione Speciale Teatro per il Sociale
Messa in scena: Adattamento del “Don Giovanni” di Molière
Regia: Alessandra Gasparini
Provenienza: Carpi (Modena)
Premio: Targa
Motivazione:“Per un lavoro che intreccia la ricerca teatrale, la partecipazione di attori non professionisti e diversamente abili, la diffusione delle pratiche artistiche rivolte al sociale con un interessante lavoro sul tema della punizione e dell’attesa che è stato spunto per interessanti riflessioni e dibattiti.”

 

Tesi di Laurea

Primo Premio
Testo: “Shakespeare’s Lovers. Le Donne di Shakespeare fra Teatro e Arti Visive. Le rappresentazioni dell’Eros. – Tesi di Laurea Specialistica in Scienze e Tecniche Teatrali.
Università: Università UIAV di Venezia
Autore: Caroline Pagani
Provenienza: Venezia
Premio: Targa
Motivazione: “Per i caratteri di originalità nel progetto personale, per il taglio storico-critico completato da un’esposizione sintetica ma sufficienteménte documentata delle fonti storiche, da una trattazione articolata dei testi e da una bibliografia essenziale ma corretta.”

Per espressa richiesta dell’autrice non si procede alla pubblicazione della tesi e della biografia.

Le note biografiche e i testi sono stati pubblicati come inviati dagli autori.